Vista e Leopard: tutti si lamentano ma cosa c’è di vero?

Tutti si stanno lamentando chi più o chi meno dei nuovi sistemi operativi di Microsoft e Apple, rispettivamente Windows Vista e Mac OS X 10.5 Leopard.
Tante nuove feature, tutte interessanti e graficamente eccellenti con scelte di usabilità che trovo molto interessanti. Entrambi gli OS sono caratterizzati da fortissimi cambiamenti strutturali interni e piccole difficoltà si vedono nell’uso di tutti i giorni.
Chi usa il computer abitualmente si troverà di fronte a crash e a richieste di riavvio per errori di stabilità. Giusto lamentarsi ma vorrei porre l’attenzione su un fattore fondamentale: sono sistemi giovani.

Certo, chi pubblica un software deve assicurare che sia stabile ma in un mercato così frenetico ed eterogeneo è impossibile ormai assicurare programmi liberi da errori e problemi. Nessuno si ricorda di Windows 95? :-)
E per chi dice che Linux è stabile, vorrei ricordare che per definizione Linux è instabile dato il suo ciclo di sviluppo bazaar like e senza tutti i paradigmi tipici dell’ingegneria del software (con piccole piacevoli eccezioni). Certo le ultime distribuzioni fanno miracoli ma fino a qualche tempo fa… meglio dimenticare! ;)

Quello che voglio dire è che tutti i sistemi operativi hanno bisogno di service pack per poter diventare stabili: Windows 98 ha avuto la sua SE, Windows 2000 il suo SP4 (1 2 3 4), Windows XP SP3 (1 2 3), OS X Tiger è arrivato alla 10.4.11 (11 service pack per vederla alla windows).
Vista e Leopard sono giovani, aspettiamo che escano i primi update per dare dei giudizi reali.

Related Posts with Thumbnails

Popularity: 1%

Share this Post:
Digg Google Bookmarks reddit Mixx StumbleUpon Technorati Yahoo! Buzz DesignFloat Delicious BlinkList Furl

2 Responses to “Vista e Leopard: tutti si lamentano ma cosa c’è di vero?”

  • Pablo scrive:

    Ciao,
    credo sarebbe corretto fa notare che la stragrande maggioranza delle distro linux (e non solo, anche BSD) hanno sempre una versione “stable” e una “unstable”.
    Così l’utente se non altro sa cosa aspettarsi e non è obbligato a fare da beta-tester… ;-)

  • Eduard scrive:

    hai perfettamente ragione :-)

    quello che intendevo sulla stabilità di linux è che comunque non avendo un ciclo di sviluppo standardizzato (diciamo corporate) è da considerarsi abbastanza instabile di suo :-)

    Mi spiego meglio: ad esempio le api del kernel sono mutevoli e fornire un supporto a driver particolari (chiusi) è complicato (vedi vmware prima dell’opensourcing dei vmware tools).

    Non so se sono stato chiaro, magari riprendiamo il discorso + avanti.
    /me che dovrebbe già essere via da un po’! (ritardo!!!!) :D

  • Leave a Reply:

    Name (required):
    Mail (will not be published) (required):
    Website:
    Comment (required):
    XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

    Indirizzo per il Trackback