Abbiamo diritto ad una connessione dignitosa

Cari concittadini, vorrei portare alla vostra attenzione il fatto che Telecom Italia ci considera cittadini di serie B.

La nostra zona non ha un ritorno economico sufficiente e siamo stati relegati al progetto Anti Digital Divide.
Vi siete mai chiesti perchè la vostra connessione ADSL va così male? O perchè funziona solo in orari improponibili?

Le nostre centrali telefoniche non sono collegate con la fibra ottica. Telecom Italia fornisce accesso ad Internet tramite una connessione ad alta velocità tradizionale (di solito 2 Megabit) e condivide questa velocità fra tutti i possessori di ADSL collegati alla centrale.

Questo vuol dire che se siamo in 50 clienti (Telecom prevede un limite di 100) i 2 Megabit diventano 40 Kilobit, meno di una connessione analogica tradizionale. Nonostante numerose proteste al call center di Telecom Italia i problemi rimangono e non ci si può certo privare della connessione.

Stiamo pagando per una connessione da 7 Mb e riceviamo nel migliore dei casi 0,6 Mb.

I comuni polesani coinvolti
Badia Polesine, Bagnolo Di Po, Canaro, Canda, Castelnovo Bariano, Ceneselli, Ceregnano, Crespino, Frassinelle Polesine, Gaiba, Gavello, Giacciano Con Baruchella, Lendinara, Pontecchio Polesine, Rovigo, Salara, Trecenta, Villadose, Villamarzana, Villanova Marchesana

Cosa possiamo fare?
Noi singoli cittadini purtroppo siamo impotenti contro Telecom Italia tuttavia un intervento dei sindaci dei vari comuni potrebbe essere determinante per sbloccare la situazione.
Un’alternativa potrebbe essere il Wi-Max, in arrivo nel corso del 2009, che vede il Veneto tra le prime regioni in cui verrà implementata.
Per non farci escludere nuovamente verificate la copertura su http://www.linkem.com/max/ e richiedete informazioni.

Scarica subito il volantino e diffondi questa notizia: Abbiamo diritto ad una connessione dignitosa!

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